è tutto merito di antonio. lo dico subito. grazie anto.
quando riesci a dare un nome a qualcosa tutto è più chiaro.
e provi un sottile piacere.
per anni i vecchi che osservavano i lavori li ho sempre chiami "i vecchi che osservano i lavori", finalmente potrò chiamarli col loro nome: "umarelles!"
no, no, non sforzatevi di pronunciare il termine nella perfida e ambigua lingua di albione: è dialetto bolognese!
io voglio diventare un umarell. sia chiaro.
si, lo so, ci sono già tanto vicino.
ma è anche un po' da sbruffone dire così, su due piedi, di esserlo:
lo si diventa dopo anni di osservazioni!
io sono all'ABC
approfondiamo il tema:
libro
se ti è piaciuto il primo...secondo testo!
sito
video
Visualizzazione post con etichetta bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bologna. Mostra tutti i post
lunedì, giugno 27, 2011
martedì, dicembre 16, 2008
hyde park? no piazza maggiore!
torno da bologna con 5 pere sul groppone, ma anche con il ricordo di una bella serata con gli amici e con questo spettacolare "speaker corner" alla bolognese:
ahimè il commento più bello (e sensato, non retorico) non l'ho ripreso: un ragazzo di colore difende la sua scelta di andare al McDonald a fronte del fatto che, altrove, non può andare per ragioni economiche.

restando in tema di comunicazione, con tutto il bene che si possa volere all'innocuo fabio fazio...credo che david letterman (show) sia altra cosa.
non ho mai visto fazio mettere "in difficoltà", con una domanda minimamente pepata chicchessia, neanche la littizetto.
ahimè il commento più bello (e sensato, non retorico) non l'ho ripreso: un ragazzo di colore difende la sua scelta di andare al McDonald a fronte del fatto che, altrove, non può andare per ragioni economiche.

restando in tema di comunicazione, con tutto il bene che si possa volere all'innocuo fabio fazio...credo che david letterman (show) sia altra cosa.
non ho mai visto fazio mettere "in difficoltà", con una domanda minimamente pepata chicchessia, neanche la littizetto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
