sono alla fine della lettura del libro di Kazimierz Moczarski, conversazioni con il boia. la lettura è molto interessante, la storia è sì incentrata su un personaggio singolo, il generale delle SS Stroop con il quale Moczarski, partigiano non comunista polacco, condivise alla fine della guerra la cella per 255 giorni (con loro era presente anche Gustav Schielke sottufficiale della squadra buon costume e, in guerra, ufficiale delle SS) ma può essere presa a paradigma di un'epoca e di una generazione. la generalizzazione può essere fatta in questo caso con pochi rischi. L'SS-Gruppenfürer Jürgen Stroop è davvero il tedesco medio della piccola-media borghesia tedesca tra le due guerre. vittima della cultura che si respirava dopo versailles e di una educazione rigida ed ottusa. il racconto di Stroop, ampiamente verificato da Moczarski, ripercorre le tappe della carriera del generale delle SS attraverso varsavia (dove coordinò eliminazione del ghetto), grecia, e l'incarico di governatore della regione «Rhein-Westmark». Ma sono molto più interessanti le piccole notizie riferite alla quotidianità della vita del generale. il racconto di una infanzia con una educazione castrante, oppure il ricordo orgoglioso dell'aver fatto vestire al figlio di otto anni la divisa da SS ecc ecc emerge il profilo di una persona gretta e dalla cultura poverissima. l'unica cosa che ricorda bene Stroop sono le regole, che recitava a memoria, del prontuario della buona SS, ossia un insieme di sterili proclami. l'aspetto ridicolo e grottesco lo si coglie nelle ultime pagine. così intriso di rispetto acritico delle regole il nostro era autenticamente terrorizzato dal fatto che i suoi compagni nascondessero ai secondini 2 lamette da barba. Stroop era terrorizzato! così come si sfiora la crisi in cella quando Moczarski idea uno stratagemma per avere un contatto con l'esterno al fine di ottenere qualche sigaretta. una persona condannata a morte e che aveva eliminato il ghetto di varsavia era terrorizzata dal compiere un paio di piccole "bravate", piccole scorrettezze rispetto al regolamento carcerario. questo aneddoto finale la dice lunga sul sistema di valori e sulla logica dietro al triste e miope personaggio che la sua guerra l'ha sempre combattuta tra le scartoffie con pressoché unico scopo quello di migliorare la propria posizione sociale.
lo ammetto sapere che simone loria, energico difensore granata, è da sempre tifoso del toro mi ha fatto enorme piacere. avrebbe potuto dirlo l'anno scorso, non l'ha fatto non essendo "ruffiano"... credo che con giocatori come questi si possa ricostruire una formazione credibile. grande simone! NB.: tralasciate pure l'inutile ironia iniziale di oddenino...lui rimane sempre quello che è.
inimitabile santoro. anni fa non lo tolleravo, poi ho incominciato ad amarlo. adesso lo adoro. assolutamente in modo ambiguo. è cambiato lui? son cambiato io? forse siamo cambiati entrambi. sicuramente il migliore, televisivamente parlando. ed effettivamente è proprio vero che o lo si ama o lo si odia. ferrara lo etichettò come uomo "dall'immenso ego". ieri ha raggiunto l'apoteosi, confermando: 17 minuti di fantastica, efficace, sfacciata auto-promozione. della serie "io so io e voi nun siete (e non capite) un cazzo". ci sta. me lo aspettavo. ma mi ha affascinato lo stesso. le intelligenze brillanti mi ammaliano sempre.
parte lisciando i fans, una captatio benevolentiae classica. si mostra comprensivo per l'incazzatura (uso efficace del termine "incazzati". è quella il sentimento ricorrente, inutile nasconderlo anzi meglio enfatizzarlo come insegna la retorica) del suo pubblico...ma alla fine è chiaro che anche ai suoi seguaci fa pelo e contropelo. forse più a loro che non ai nemici e avversari conclamati, noti. dura la sferzata non dico al pd - frequenti anche in passato i suoi attacchi all'immobile ed effettivamente impresentabile partito di bersani - ma in particolare all'IDV di di pietro che pure aveva speso parole non "appuntite" sulla scelta del conduttore. in sintesi: noi spettatori non abbiamo lungimiranza, noi non capiamo che il futuro, grazie all'accordo multimilionario peraltro non ancora firmato, sarà fruttuoso, positivo per lui, per noi...non per tutti ovviamente! ossia l'attacco al nemico sarà ancor più efficace.
io non ho mai creduto che santoro (oppure grillo, lo stesso travaglio o qsi altro) fosse un benefattore. in ogni caso i 700.000,00 euro lordi annuali testimoniavano già prima che il ruolo assunto (il nemico pubblico n. 1 del silvio) pagava bene. e qui si potrebbe aprire una parentesi su queste retribuzioni astronomiche. ma il discorso non deve essere incentrato su santoro che sfrutta il sistema. tutti lo farebbero, tutti tengono famiglia, specie in italia, ma anche negli stati uniti o in inghilterra. è vero ci sono le eccezioni dei puri e "senza fine di lucro", ma sono eccezioni appunto. e apriamo sta parentesi... negli anni 50, un manager usa godeva di una retribuzione 34 volte superiore a quella di un impiegato. oggi il rapporto è di 1 a 271. è uno schifo. lasciamo perdere le buone uscite milionarie, si commentano da sole: hai fatto fallire una banca? tieni 7 milioni di buona uscita. hai messo in ginocchio la rete ferroviaria, eccoti 5 milioni.
inoltre, quando questa sperequazione vergognosa si è manifestata, è sempre stata foriera di avvenimenti drammatici: si era verificata negli anni venti del '900 prima della crisi del '29, si è verificata adesso prima e durante la crisi mondiale 2008-2009.
in america, dopo l'ultimo crollo della borsa, lo stesso obama sta intervenendo per regolamentare l'economia che, evidentemente, non è autoregolata "a gratis" dal libero mercato. anche qui quindi io "interverrei" onde evitare questi eccessi, in primis per tutti i manager legati imprese collegate allo stato, riducendone gli introiti vergognosamente elevati a fronte di una umanità con le pezze al culo e dal futuro incerto. questi manager "ridimensionati" scapperebbero a lavorare nel privato? e allora tasse che aumentano in base al reddito in modo esponenziale! le mie sono le classiche frasi da bar...il senso però è che bisogna dirlo che i superstipendi sono inaccettabili. è evidente che sono sempre i soliti a sobbarcarsi i costi degli errori fatti da altri. senza citare marx o strizzando l'occhio al comunismo, che evidentemente non può essere la soluzione al problema. probabilmente tutti continueranno a fregarsene della distanza che si allarga tra pochi ricchissimi e la marea dei "pigliainculo", ampliandola ma almeno che non ci prendano per il culo dicendo che un manager che garantisce ritorni di un certo tipo si paga poi il superstipendio o cazzate simili...a concorrere al successo di un progetto sono, con percentuali diversi, tutti i lavoratori di una azienda. ma che uno prenda 100 e l'altro 27100 NON ESISTE! chiusa parentesi.
fatti due calcoli, la risoluzione del contratto di santoro ha straordinari vantaggi economici per il nostro. sicuramente questi sono eccessivi. se il soggetto del contendere fosse altra persona, credo che santoro stesso ci farebbe una bella trasmissione per stigmatizzare l'evento...citando il bene comune, uso migliore delle risorse finanziare ecc ecc sinceramente spero che la provocazione del santoro non fosse solo una provocazione e che quindi lui rimanesse, a fronte di una richiesta esplicita, per i restanti 6 anni a rompere le palle al silvio (silvio non morirà mai). ma è la stessa pia illusione che nel 1985 mi feci pensando ad aldo serena. il cartellino era dell'inter lui aveva giocato nel toro facendo molto bene. l'anno successivo il prestito venne girato dal toro alla gobba. lui non oppose quel rifiuto che l'avrebbe reso a miei occhi immortale. ...il tutto per 4 lire in più!
alla fine, peggio per lui! cito il coro d'allora: "serena puttana l'hai fatto per la grana"
quando si sbaglia bisogna avere il coraggio di ammetterlo, di riconoscere l'errore. io ho ironizzato sull'ex ministro scajola per il fatto che, un po' distratto, non si era accorto che qualcuno avesse tirato fuori 900.000,00E per aiutarlo a comprare la famosa casetta (solo un "mezzanino") vista colosseo. in realtà, son cose che succedono spesso! è successo anche a me! in questi giorni, sono tempestato di e-mail di poste.it che mi avvertono che tanti amichevoli benefattori, non si sa bene perché, vogliono regalarmi soldi. io credo che dietro a tanta disinteressata bontà ci siano gli stessi personaggi che han aiutato claudio! almeno spero...non vorrei che fossero mascalzoni che poi mi ricattano! ma no! ma poi perché pensare male. ho deciso: adesso accedo al link e metto tutti i miei dati personali...
io sto vivendo da alcuni giorni, dopo le indiscrezioni trapelate al "bar mimmo", giorni di autentica sofferenza. mi ritrovo la notte e la mattina a inseguire carmelo e gaetano per capire di cosa han parlato l'altro ieri al bar. so che anche pasquale, pino e peppe han sofferto in passato per fatti analoghi. anch'io mi devo difendere... dichiaro quindi che se dovessi acclarare che la mia auto - una fiat punto nuova pagata, nel 2009, 610 euro - fosse stata pagata da altri [ndr bastardi!] senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l'annullamento del contratto. voglio essere chiaro e lanciare un monito sia al venditore (un consulente!) della FIAT sia a quelle persone spregevoli che, con diabolica pertinacia, mi hanno tirato questo brutto scherzo, pagando al mio posto!
la cosa drammatica è che questi deprecabili episodi, mi pare ormai evidente, non toccano solo privati cittadini, come il sottoscritto, ma anche eminenti rappresentanti del governo! è in questo modo che si rovinano le persone, screditandole! oggi, onde evitare equivoci, riporterò al motor village di piazza cattaneo la vettura incriminata.
ringrazio per gli attestati di stima il macellaio, il fioraio e la signora carmela, la pensionata del piano di sopra. avendo ricevuto tanto, voglio ricambiare: io sto con claudio, semnpre.
«Non lascerò il governo, non farò come nel caso Biagi altrimenti sembrerà che mi hanno beccato con il sorcio in bocca. Non ho colpe» spuntano testimoni a iosa che confermano pagamenti in nero e la storia degli 80 assegni da 12.500,00E l'uno - onde evitare tracciamenti da parte della banca, procedura prevista per assegni dai 15.000,00 euro in su - per pagare la casetta vista colosseo...ma claudio, appoggiato da silvio, si difende con solidi argomenti... le immagini della conferenza stampa però paiono eloquenti...
ieri leggevo: astri disarmonici affossano l'entusiasmo. sarete incontentabili e scontrosi. oggi inoltre vi sentirete stanchi. non è il caso di programmare, sotto questo cielo grigio, nessuna nuova storia d'amore. AMORE vilipesi da venere e luna LAVORO vulnerabili, suscettibili BENESSERE vi sentirete affaticati
oggi: è possibile che non facciate bene i conti e che non sappiate valutare adeguatamente tutte le componenti di un arduo problema. avete incombenze che per quantità e qualità superano le vostre risorse. AMORE ripicche e recriminazioni LAVORO bene fare marcia indietro BENESSERE un cedimento nell'umore
...ma vaffanculo! ebbene sì! leggo e ascolto sempre l'oroscopo, di nascosto. dico di non crederci...ma mi piace in realtà ascoltare o leggere queste cazzate perché sono sempre quadri positivi, rassicuranti. in questi ultimi due giorni invece, l'oroscopo astra ha delineato delle giornate grigette, ovviamente beccandoci in pieno! ho quindi verificato, come faccio quando le previsioni sono troppo ottimistiche, cosa si prevedeva per gli altri segni zodiacali aspettandomi una linea simile... manco pu cazzo! solo all'acquario! ma perché!!! rivoglio il mio oroscopo bugiardo e rassicurante!!!
del tipo: "oggi te le trombi tutte tu (sottinteso: bravo), poi vai in ufficio e il capo insiste per l'aumento, torni a casa e tua moglie ti propone il divorzio. la tua squadra del cuore vince sicuro."
non sono certo quel "qualcuno"...ma questo cartello affisso all'ingresso della turca mi ha autenticamente terrorizzato! mistero sulla pena prevista per chi "la fa fuori", non metaforicamente s'intende.
P.S.: il locale sorge nei pressi di un ridente comune torinese, un po' vicino a settimo, un po' a leynì un po' a san benigno...
nuova rubrica! "insert coin": un tempo i videogiochi funzionavano con la monetina che, per pochi minuti, ti facevano apprezzare (io, devo ammetterlo, ho sempre evitato divertimenti così sofisticati, preferendovi quelli più pecorecci) la novità tecnologica del momento, in modo forse effimero, vista l'esiguità della durata del gioco.
allo stesso modo, nella rubrica, troveranno spazio quelle considerazioni brevi, effimere appunto, che però possono "divertire" o far riflettere, almeno per qualche secondo.
ergo, insert coin numero 1: è un altro amarcord...a metà degli anni '80 furoreggiavano queste macchine per realizzare maglioni in casa. l'hai visto il link? allora torna indietro... i maglioni erano semplicemente bruttissimi, un dettaglio che però veniva ampiamente trascurato a fronte del piacere di realizzare un oggetto, antidoto contro l'alienazione, in modo artigianale. del tipo "questo l'ho fatto io". ottimo, ma se è una ciofeca forse era meglio farselo fare. come per una fellatio, alla fine...benché d'annunzio la pensasse diversamente.
io mi sono sempre battuto perché mia madre non cadesse nella tentazione di acquistare uno strumento che produceva dei risultati così osceni. riuscendovi, per fortuna! buona fellatio a tutti!
se costretto, ci avrei anche scommesso qualcosa...chessò io un testicolo, uno solo comunque. fortunatamente non ho ricevuto costrizioni in tal senso, così non ho puntato su una scontata, a parer mio e non solo, vittoria della mercedes. credo che essere sconfitta, come presidente uscente, da un leghista (in piemonte!) sia una impresa che rasenta l'incredibile. e brava bresso!
quando lo scontro, con il sistema elettorale attuale, si basa molto sulla "personalizzazione", sul puntare tutto sul candidato piuttosto che su un programma, del confronto si rischia anche questo, specie se sei una persona assolutamente arrogante e indisponente. spocchiosa. se poi si hanno atteggiamenti non chiari su questioni rilevanti come sanità o l'annosa vicenda Tav, tralasciando lo scandalo soria, allora la frittata è fatta, nonostante una alleanza blindata che andava da udc a rifondazione.
adesso la bresso chiede il riconteggio dei voti...che è l'ultimissima speranza di ogni sconfitto, almeno in italia. la differenza di voti è effettivamente poca cosa, ma politicamente è una sconfitta dalle proporzioni giganti. col senno di poi è facilissimo parlare, ma probabilmente col chiampa l'esito sarebbe stato diverso.
la chiosa della zarina - il soprannome la dice lunga - è stata "in questo paese è inutile governare bene" che mi sembra una autocritica decisamente forte...
meno c'hai da fare e meno c'hai voglia di far qualsiasi cosa. financo scriver qui sopra! quando ti scappa da andar al bagno, sogni qualcuno che ti allunghi un pappagallo. indolenza. sogno (già) le vacanze pasquali, estive...natalizie! 25 aprile e primo maggio, non per questioni politiche evidentemente, a me! mi diletto maggiormente a parlar di amanti, argomento che pare interessare molto (vd FB), piuttosto che di politica... nonostante eventi anche rilevanti, vedi la questione sanità in USA (che rimarrà cmq sempre molto lontana dal nostro welfare, benché disastrato), si siano, negli ultimi giorni, proposti al mio commento da bar. anche il toro vincente non mi spinge ad impugnare la tastiera. che palle. ecco volendo a farmi incazzare, togliendomi per un po' da quest'apatia fancazzista, è stato questa mattina al bar un articolo della bugiarda uscito sulla cronaca locale, a pagina 64. in buona sostanza all'univerisità di torino, a palazzo nuovo, non avendo spazio a sufficienza han deciso bene di gettar via un gran numero di vecchi libri e tesi...gli studenti si sono poi mobilitati per salvare il salvabile. a berlino, per ricordare il rogo del 10 maggio 1933, nella piazza del teatro dell'opera, hanno creato una biblioteca vuota sotto-vetro... i due eventi sono imparagonabili, ovviamente, ma a me, come del resto al mio amato professor d'orsi che ha prontamente stigmatizzato l'evento, questo dell'università di torino mi sembra un gesto simbolico. simboleggia, unitamente a una poca attenzione per la cultura da parte della nostra società, anche una grande miopia della stessa. costava tanto ipotizzare una assegnazione gratuita agli studenti, a qualche biblioteca locale? a uno che svuota le cantine e che poi ti rivende i libri al balon? costava un cazzo, bastava pensarci. penso che andrò al bagno, anzi... robi, passami il pappagallo!
L'istruzione... ha prodotto un vasto popolo capace di leggere ma incapace di discernere quello che vale la pena di leggere, George Macaulay Trevelyan (1876 – 1962) storico britannico