venerdì, agosto 19, 2011

legiferare bene stanca

il potere di un arbitro è nell'intepretazione.
l'arbitro è semplicemente un giudice.

la vicenda dell'imprenditore edile albanese Ilir Beti che, guidando contromano, uccide 4 giovani francesi è un buon esempio di interpretazione con annessa clamorosa doppia figura misera da parte della nostra nazione. purtroppo non si parla "solo" di calcio.

la prima vergogna nazionale è stata non arrestare l'assassino.
la seconda è stato arrestarlo.


l'iniziale interpretazione rigida (o asettica?) che ha fatto il sostituto procuratore di Alessandria, Sara Pozzetti, che ha indagato Beti in stato di libertà (!) "solo" per omicidio colposo, lesioni colpose e guida in stato di ebbrezza è stata assurda.
Il problema non è (o non solo) Sara Pozzetti,
ma evidentemente la legge (da qui la proposta "mediatica" di maroni di istituire il reato di "omicidio stradale"...ma se sono al governo, dico io, invece di parlare a mezzo stampa perché non legiferano? si scatta solo per salvare il culo di silvio?) che non è formulata in modo chiaro ed efficace o esaustivo.
adesso, sull'onda dell'indignazione internazionale, il gip Stefano Moltrasio
ha cambiato l'accusa, salvando il salvabile, in "Omicidio volontario plurimo aggravato". bene.
le fonti investigative dicono che il tutto è dovuto al fatto che sono state fatte indagini che hanno chiarito meglio la dinamica. male. che ridere.
balle.
era tutto chiarissimo fin da subito.

alla fine si è fatta la cosa giusta: ma ormai l'ennesima figura di merda a livello planetario l'avevamo già fatta.

sveglia!

odio la lufthansa!

a me i tedeschi non stanno intimamente simpatici.
è un odio "amore". amore tra virgolette: mi capita di apprezzarne l'efficienza (tralasciando quell'orologio svizzero/tedesco che fu la wehrmacht, "certo che le macchine le fanno bene"), ma poi quando ti scontri con la loro rigidità finisci per odiarli. e questo è il loro limite storico. non cambieranno mai
saranno sempre, intimamente, un'orda barbara.



ricordo un episodio illuminante al museo egizio di berlino, circa tre anni orsono.
la mia compagna e futura moglie consegna, in mia presenza,
la sua borsa prima di entrare.
abbiamo i minuti contati, facciamo un giro veloce per vedere quella gnocca della nefertiti



e torniamo a ritirare la stessa (la borsa non il reperto archeologico).
la mia compagna riceve una telefonata.
io prendo dalle sue mani la ricevuta e la porgo al barbaro.
il barbaro mi guarda (comprende probabilmente che sono italiano...e
il sentimento di antipatia probabilmente è contraccambiato) e non mi consegna la borsa perché la ricevuta è a nome di altra persona
(cioè la mia futura consorte impegnata al telefono).

adesso non vorrei semplificare, ma questo spiega il nazismo, hilter, i campi di concentramento. sono degli idioti totali.

e altra conferma l'avrete visitando i siti della compagnia aerea nazionale.
un'esperienza utente castrante: la navigazione, specie per andare a recuperare/spendere le miglia miles&more, è, a dir poco, frustrante in particolare la parte applicativa dove ci sono continui errori di progettazione
(più refusi a iosa, etichette che variano in tedesco, francese e italiano anche a fronte di una scelta chiara e univoca - italiano! - fatta all'inizio. doppie inutili richieste di autenticazione ecc).

e poi una gestione geniale del riconoscimento utente.
alla fine ho capito questo:
Il NUMERO TESSERA "XXXXXXXXXXXXXX" è associato al PIN "XXXXX"
e questa è una accoppiata sacra.

con questa accoppiata puoi accedere sia qui: http://www.worldshop.eu/
che qui: http://www.lufthansa.com (non "linko" direttamente perché vi voglio bene: se volete andarci andate di copia/incolla e buona fortuna!)

se agisci sul tuo profilo inserendo un nome utente e una password lo puoi fare...
ma con Utente:"pippo" P:"lamiapwd_facile_daricordare" accedi solo qui: http://www.lufthansa.com
se entri nel sito http://www.lufthansa.com e poi cerchi di accedere a http://www.worldshop.eu/
con le tue nuove ed easy credenziali...non puoi!
il sito ne richiede delle altre solo per http://www.worldshop.eu/
quindi ti potresti creare U:"pluto" P:"machepalle!" e accedi solo qui: http://www.worldshop.eu/

che su temi quali usabilità e progettazione interfaccia alla lufthansa fossero molto indietro l'avevo già capito utilizzando le loro interfacce, nei voli internazionali, per accedere ai contenuti multimediali (film, musica)
mentre sedevo sull'aereo: giunto faticosamente al film "x" se poi volevo fare altra scelta (non so se adesso si sono evoluti), ogni volta, dovevo rifare tutto il giro del sito...ma due link in più me li puoi mettere? oppure, essendo tedesco (o un programmatore...), immagini che io sappia sempre che film voglio vedere. arrivo alla scelta del film e me lo guardo tutto, spengo e poi rifaccio il giro?

tornando a bomba...no non alla wehrmacht al sito per acquisti online dal catalogo della lufth ho anche capito perché questi idioti fanno così: probabilmente per gestire qualche altro idiota (immagino un tedesco) che, non iscritto al m&m, voglia fare acquisti direttamente ed esclusivamente sul sito http://www.worldshop.eu/
e questo è di nuovo un problema di interfaccia e usabilità.
bastava gestire due accessi ben distinti e chiari specificandone le finalità all'utente che, come sappiamo, non dovrà certo "mettersi a pensare", ma stupido non è! invece questa differenza è rimasta nella testa dei programmatori tedeschi che hanno sempre una visione limitata delle cose e tu lo scopri con crash del sistema, feed-back (quando presenti) non parlanti comunicazioni ambigue...

in breve: utilizzate sempre codice tessera (16 cifre! come il nostro codice fiscale) e PIN...lasciate perdere il resto!
corsi e ricorsi storici: i tedeschi se non ti affibbiano un numero non sono contenti!

Che Dio - insieme agli inglesi - stramaledica anche loro!

PS.: poi però se prendi un loro volo tutto, a parte le interfacce dietro al sedile del viaggiatore che ti sta davanti, funziona benissimo!
e arrivi puntuale!...non come con l'alitalia!
e questo nonostante l'indubbia superiorità della nostra cultura

Al mondo non vedrai mai nulla più grande di ROMA (specie se non vieni nella colonia romana di torino)!


mercoledì, agosto 17, 2011

traslochi

se ho ben capito il 30 aprile 2012 festeggeremo il primo maggio.
e va bene.
ma san pio V (che si festeggia il 30/04) lo festeggeremo il primo maggio o, come mi sembra proprio il caso di dire, passata la festa, gabbato lo santo?

mister libidine

lettera aperta a giampiero ventura

ciao mister!
benvenuto a torino.
città straordinaria.
la mentalità sabauda è però castrante: siamo masochisti,
l'avevi già capito?.
noi del toro siamo ancora peggio, siamo sado-masochisti.
al piacere ci arriviamo per le vie più contorte.

sappi che siamo prontissimi a dire "eccolo lì, un altro che parla (ndr peraltro bene, una rarità) solo!"
perché la cultura del "travaj fait da bin" (del lavoro a regola d'arte)
ce l'abbiamo nel sangue.
il torinese è diffidente, ma quando si innamora non tradisce e tutto concede.
del toro noi siamo innamorati pazzi.
basta una bella vittoria per capire che torino è granata nell'anima.

guardati dalla "gobba" che possiede e manovra tutto.
diffida della stampa (è tutta della famiglia agnelli).
trattaci male è così che godiamo.
tratta peggio i giocatori, gli ultimi che abbiamo visto
non sono né carne né pesce.
ma soprattutto occhio all'Urbano,
non è cattivo ma un po' ciula sicuro.
se dice 1000 dividi per 2 e togli
ancora qualcosa.

UG
aggiorna il sito!
allego qualche foto

martedì, agosto 16, 2011

quelli che votano scheda bianca per non sporcare

quelli che utilizzano parole straniere per essere più cool, oh yes!
questa mattina mi sono imbattuto, mio malgrado, in un furgone bianco con la scritta verde: "ASSCAR" assistenza per auto.
adesso io la lingua della perfida albione non è che la mastico benissimo.
ma un paio di parole le conosco.
evidentemente, ahimè, a settimo torinese ne conoscono anche meno!
ma come si fa a chiamare una azienda così???
CULOMACCHINA?

giovedì, agosto 11, 2011

Irina Shayk

saranno almeno una decina di giorni che su moltissimi tabelloni pubblicitari a torino c'è una ragazza decisamente carina vestita di grigio.
ieri, dopo dieci giorni che penso "figa questa", ho compreso il messaggio...leggendo il testo accanto alla foto: "collezione uomo!"

alla fine lo scopo che l'azienda di intimo si prefiggeva è stato colto!
ossia utilizzare una donna e farle indossare la collezione maschile: ma che lento che sono!

venerdì, agosto 05, 2011

solo per te


non ho mai amato nessuno in questo modo, assoluto, totale, incondizionato.

il maestro

"le cose bisogna guardarle con attenzione. se sei ben disposto a credere a una cosa, devi sapere che ci crederai comunque, anche se non c'è un briciolo di verità."
di joe r. lansdale per bocca di buster abbot lighthorse smith
"la sottile linea scura" (prima edizione stile liberhttp://www.blogger.com/img/blank.gifo big, pag. 85)

giovedì, agosto 04, 2011

l'ostica logica del template

cerco un cancelletto per evitare che la bimba, tra qualche mese, rotoli giù dalla scale.
nell'area espositiva dedicata ai bimbi ci sono solo due modelli: nessuno dei due soddisfa la mia esigenza
(larghezza massima insufficiente).
chiedo al ragazzo Ikea in giallo:"scusa cerco un cancelletto per evitare che la bimba, tra qualche mese, rotoli giù dalla scale.
nell'area espositiva dedicata ai bimbi ci sono solo due modelli: nessuno dei due soddisfa la mia esigenza
(larghezza massima insufficiente)".
lui geniale:"guarda che sotto, nell'area del ritiro della merce, ce ne sono moltissimi".

mercoledì, agosto 03, 2011

torino senza scorta


...si riparte il 27 da ascoli in attesa dello scontro di ottobre con la doria.

lunedì, luglio 18, 2011

london boulevard soundtrack

sabato sera all'Alfieri (e poi domenica "the conspirator" al Massimo) su suggerimento di "enne" amici che ci dicono che "non vedremo più un cinema [nè un film] per anni" abbiamo visto "london boulevard", in particolare mi è piaciuta la colonna sonora (curata da serge pizzorno chitarrista dei kasabian)e il "giotto" che ho mangiato dopo il film...

The Yardbirds - Heart Full Of Soul
The rolling Stones - Say Cat Blues
22-20s - Devil In Me
The Pretty Things - Come See Me
The Box Tops - The Letter
The Knickerbockers - One Track Mind
Dominic Murphy - Minstrel Boy
Dominic Murphy - The Green Hills Of Tyrol
Kasabian - The Green Fairy
The Electric Banana - It'll Never Be Me
Bob Dylan - Subterranean Homesick Blues
Annu Malik - Sun O Dilruba Dil Ki Yeh Sada
Kasabian - Club Foot

lunedì, luglio 11, 2011

paolini vietato

un po' me l'aspettavo.
un fottio di capelli bianchi,
il nervosismo crescente verso gli schiamazzi notturni,
i 2-3 giorni per recuperare da una sbronza...ecc
erano avvisaglie.
però averne la conferma così, ex abrupto mi ha fatto male.

vado sul sito del comune di torino, salto la pagina figa dove sembra che ci sia tutto (un po' come capitava per la casa delle villeggianti del conte mascetti),
ma non si trova nulla e leggo le notizie nella classica e amata pagina a tre colonne dove trovo qualsiasi cosa.
c'è la foto di paolini (non quello scemo delle comparsate tv, ma quello bravo di I-TIGI, Ausmerzen ecc)
mi ricorda belle serate a teatro e ancor più belle serate in televisione...
il titolo della notizia è ammiccante:"Biglietti omaggio con "TorinoGiovani"
ci clicco sopra e leggo con delusione estrema che l'omaggio, anche vincessi il quiz,
non è per me!



"Gli omaggi sono riservati ai giovani fino a 35 anni."
la frase è ambigua.
ci sono anche omaggi riservati a giovani fino a 39 anni?
potrebbe essere, in effetti.
oppure si è giovani solo fino a 35 anni?

martedì, giugno 28, 2011

sarò la tua birra

ieri alla coop
prendo due birre rosse artigianali.

vado alla cassa.
una birra posta all'inizio del nastro trasportatore, una alla fine.
la commessa passa la prima birra.
il codice non viene riconosciuto.

mi dice:"il codice non viene riconosciuto"
io penso:"e sticazzi?"

accantona con fare risoluto la mia birra tra i prodotti non acquistati.
passa tutti i restanti prodotti e arriva alla seconda birra.
come sopra.

io capisco l'antifona: non c'ha voglia di recuperare in altro modo
il codice.
però non mi dice esplicitamente: "ehi panzone, non mi rompere i maroni, le birre le prendi la prossima volta".
una risposta che avrei accettato di buon grado.

la sua mancata dichiarazione suscita in me una risentita volontà
di acquisto indipendentemente da qualsiasi situazione ostativa.
non dire mai al bambino di non prendere o toccare proprio quella cosa lì:
non ne potrà fare a meno!

io, che sono un bambinone, dico in modo chiaro e fermo: "io le birre le voglio prendere".

la gente in coda inizia ad essere insofferente.
penso: "cazzo sono quello che di solito mando a stendere quando
sono io ad aspettare".

penso ancora: "si fottano".

la commessa telefona a qualcuno per avere il codice del prodotto.
non basta avere il prezzo che peraltro mi offro di andare a verificare non ricordandomelo più.

la telefonata è infruttuosa: nessuno se la caga.

la commessa mi dice: "è urgente?"

fantastico!!!
io sorrido e dico:"non è urgente (sottolineando il termine assolutamente inadatto al contesto)...mi voglio solo bere una birra stasera."

alla quarta telefonata, dopo aver fatto passare due clienti (giovani maschi sicuramente bevitori di birra) assai divertiti dalla scenetta
(uno mi ha detto:"mi sa che non la bevi la birra" e l'altro - una volta arrivato il codice - "gustatela lentamente".
entrambi con complicità e in tono scherzoso).

prendo le birre e me ne torno a casa.
ovviamente non me le sono poi bevute.
...in effetti non era così "urgente".

lunedì, giugno 27, 2011

umarell tutta la vita!

è tutto merito di antonio. lo dico subito. grazie anto.

quando riesci a dare un nome a qualcosa tutto è più chiaro.
e provi un sottile piacere.

per anni i vecchi che osservavano i lavori li ho sempre chiami "i vecchi che osservano i lavori", finalmente potrò chiamarli col loro nome: "umarelles!"

no, no, non sforzatevi di pronunciare il termine nella perfida e ambigua lingua di albione: è dialetto bolognese!

io voglio diventare un umarell. sia chiaro.
si, lo so, ci sono già tanto vicino.
ma è anche un po' da sbruffone dire così, su due piedi, di esserlo:
lo si diventa dopo anni di osservazioni!
io sono all'ABC

approfondiamo il tema:
libro
se ti è piaciuto il primo...secondo testo!
sito
video

venerdì, giugno 24, 2011

american life

5 minuti prima della pausa pranzo,
vado sul sito e leggo tutti i motivi per i quali dovrei comprare il prodotto.
salgo in auto e 5 minuti dopo mi presento all'apple store di grugliasco e nel presentarmi recito: vorrei
un mac perché "è un computer superiore", "ha software che mi servono", "ha il sistema operativo più evoluto al mondo" ecc
il tutto per prevenire il venditore ed evitarmi il suo tentativo di spiegarmi perché dovrei comprare un mac. non amo quelli che cercano di smollarmi qualcosa. battone escluse, beninteso.

finisco l'elenco. non ho dimenticato nulla.
faccio una fatale pausa di pochi secondi e il simpatico ragazzo con maglietta blu savoia e mela mezza masticata mi chiede: perché vuoi comprare un mac?

mi cadono le balle ma
in quel momento ho capito quanto può essere rischiosa la dottrina (e la "programmazione") del pensiero di steve!
l'ideologia del "semo er mejo" è talmente forte che il ragazzo avrà sì ascoltato con poca attenzione le mie parole,
ma era troppo grande la voglia di porre quella domanda (evidentemente rituale)
per ascoltare una risposta incompleta e poter aggiungere qualcosa.
sottolineando che loro sono ragazzi fatti cor pennelllo, e i clienti fanno innamorà.

ho provato il MacBook PRO 15...mi sembra, lo ammetto, che valga tutti i suoi
1749 euro: ma benché stanco del mio PC, dovendoci pensare un po' su, ho
optato per un BCO di McDonald's (si quella porcata con surrogato di provola e cipolle)
e una scatola con 3 gamberetti fritti (2.20E)
dal delicato retrogusto di cartone, sorseggiando una media di cubetti di ghiaccio con
spennellata di coca-cola.

I love Amerika!

lunedì, maggio 09, 2011

alpini e parlamento

palazzo madama, ricostruzione del primo parlamento (1861):
semplicemente perfetta!







84° raduno alpini sabato 07 maggio 2011
via po, torino


venerdì, maggio 06, 2011

el pibe de ceppaloni

ieri sera alla zanzara (trasmissione radiofonica su radio24 condotta da giuseppe cruciani, quello che difende silvio ma lo nega) ho ascoltato mastella.
è candidato a sindaco di napoli, si scontrerà con de magistris di cui ha detto ogni male.
è questo lo spot più grande che clemente poteva fare al rivale: parlarne male.

al di là degli innumerevoli cambi di casacca del nostro leader ceppalonico,
basta ascoltare quello che ha detto ieri per farsi un'idea dell'universo simbolico del nostro.
questo pensa solo ai cazzi suoi. certo non è il solo in politica,
ma lo fa con una sfacciataggine imbarazzante.
ieri parlava di maradona che deve al fisco 38 milioni di euro (non proprio bruscolini).
un problemino che clemente vede come facilmente superabile, anzi ci provò un po' lui, fa intendere, qualche anno addietro, pur non rientrando assolutamente nelle sue prerogative istituzionali. anche
parlare di mastella e di rispetto delle istituzioni è già un dell'ossimoro in effetti.
la soluzione buona per lui è recuperare 5-7 milioni di euro.
la logica del condono. per amicizia.
come quando voleva scrivere la parola fine su calciopoli perché si era vinto il mondiale del 2006: amnistia!!!
tutti ladri, tutti innocenti! w ceppaloni!

tu se devi 50 euro al tuo comune sei un uomo finito se non paghi: al pibe de oro abbuoniamo 31-33 milioni di euro...vabbuò che sarà mai!
ma perché? perché?

poi mastella fa un excursus storico sulle correnti DC: c'erano i dorotei, c'erano i "cazzimiei" [sic].
ci siamo capiti, la sua battuta la dice lunga. è perfino troppo sincero!
secondo me mastella doroteo non lo era...

ecco io fossi di napoli vedrei come autentica sciagura questo approccio strafottente e fancazzista alla guida del mio comune.
in realtà non lo vedrei bene neanche come rappresentate di classe...
e pensare che, fatto cadere il governo prodi, siede, come ricompensa,
al parlamento europeo!

mercoledì, maggio 04, 2011

4 maggio

sconfitte, diffide, tessere del tifoso e restrizioni varie non hanno affossato il tifo granata e oggi è una giornata particolare per ogni fratello granata.



se "ultras granata" e "granata korps" non espongono più i loro striscioni
il gruppo "T O R I N O Senza Scorta" è sempre presente con lo striscione TORINO
e sulla fanzine della curva maratona ("a modo nostro" curvamaratona.torino@libero.it) nel numero distribuito sabato scorso prima di torino-piacenza
si chiedeva appunto di essere presenti stasera
al lapsus in via principe amedeo 8/A (a torino) a partire dalle ore 20.00
dove sul palco si alterneranno Statuto, Lou Dalfin, Bull Brigade e Nobrain,
con un biglietto d'ingresso di 12 euro il cui ricavato andrà a finanziare la cassa per le spese legali per i fatti di novara (scontri con forze dell'ordine partita novara-torino).



chi non verrà si può ascoltare questa canzone e leggere il testo
e capirà perché io stasera ci sarò.

Bull Brigade - "Sulla Collina"





Cos'è che conta oltre a famiglia e libertà?
E' scritto dentro il sangue che ogni uomo ha
Mi hai detto "Amalo e non chiedermi perchè
E non permetter mai che ridano di te"

E a sette anni mi portasti dagli eroi
E non sapevo quel che avrei capito poi
E quel momento estremo che mai scorderò
Sulla collina la tua voce si fermò
E ricordo dentro ai tuoi occhi
Tutto il peso della tua rabbia
E oggi sono cent'anni e sento che
Ti avrei voluto qui con me
Qui con me e la mia sciarpa
Tesa sotto alla pioggia
Qui come questo sentimento che
Spezza le vene dentro me

Spezza le vene il sentimento dentro me
Come il ricordo incancellabile di te
E tutto quello che hai lasciato resterà
Scritto nel sangue della nostra identità

Nel tempo contro ogni dolore correrò
E' un sentimento a cui non riesco a dir di no
E oggi che torno sopra il monte degli eroi
Ascolto un vento che parla sempre di noi
E ricordo dentro ai tuoi occhi
Tutto il peso della tua rabbia
E oggi sono cent'anni e sento che
Ti avrei voluto qui con me
Qui con me e la mia sciarpa
Tesa sotto alla pioggia
Qui come questo sentimento che
Spezza le vene dentro me

Sentivo gli occhi, ritorno bambino
E sento il peso di ogni tua parola
Quel tuo racconto gonfiava i tuoi occhi
Mentre ascoltavo col groppo alla gola
Sulla collina il tuo sogno è caduto
Ma nel mio cuore ha trovato dimora
E torna il vento a soffiare sul drappo
Che forte il braccio mio sventola ancora

E ricordo dentro ai tuoi occhi
Tutto il peso della tua rabbia
E oggi sono cent'anni e sento che
Ti avrei voluto qui con me
Qui con me e la mia sciarpa
Tesa sotto alla pioggia
Qui come questo sentimento che
Spezza le vene dentro me

NOTE (testo presente nel video):
i Bull Brigade sono una punk band torinese nata circa un paio di anni fa sulle ceneri dei Banda del Rione e dei Bad Dog Boogie
racconta la storia di un nonno che ha a cuore che suo nipote prenda, porti con sè e conservi l'unica eredità
che può lasciargli.
Una storia vera accaduta a uno di noi tanti anni fa.
una serie di ricordi esplosi durante i festeggiamenti per il centenario (ndr 2006), quando prima della partita sfilavano i vecchi campioni e venivano proiettate sugli schermi le favole che nessuno aveva osato raccontarci.

lunedì, maggio 02, 2011

OGR fare gli italiani?

giro di corsa alle OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino.
Ci ero stato un po' di tempo addietro, adesso l'area è ampiamente recuperata e la location è unica.

in questi mesi, ci sono le famose mostre dei 150 anni.
ho visto correndo "Stazione futuro. Qui si rifà l'Italia".
mi ha convinto poco.
lo stand dedicato ad Internet e la rete, ad esempio, fornisce pochi spunti interessanti e l'approccio del video principale è banale, superficiale,
mal recitato.
Ho quindi visto le altre installazioni con poca attenzione, in generale l'idea che mi sono fatto è che la mostra è stata fatta in economia e, forse, un po' in fretta, come io ho fatto la visita.


prima sala della mostra "Fare gli italiani": vengono lette frasi celebre dei vari personaggi storici che hanno partecipato al risorgimento

sono quindi andato a vedere l'altra mostra
Fare gli Italiani.
sono entrato con poche aspettative e ne sono uscito entusiasta.
in particolare per l'allestimento scenografico particolarmente d'impatto.
le finestre sono state schermate e la luce è ben utilizzata e dosata per mettere in rilievo (un po' come ha fatto dante ferretti al museo egizio) oggetti o pannelli che illustrano, molto sinteticamente gioco-forza, lo scorrere degli anni.
bellissima, come sempre, la sala "duomo".
andate a vederla!
ne uscirete un po' spossati - un paio d'ore non bastano per una visita approfondita, l'ideale sarebbe una giornata intera per vedere i molti filmati e ascoltare i contributi audio - ma con un senso di orgoglio e di partecipazione alla nostra storia pur con tutte le sue ambiguità, le sofferenze, i traguardi spesso minimi, le rare pagine davvero epiche.

da evitare il grill esterno curato dal Brek scimmiottando Eataly.
personale anche disponibile,
ma la carne è precotta e poi scaldata: risultato pietoso.
a prezzi assolutamente non popolari.

giovedì, aprile 21, 2011

surreale conversazione telefonica

compongo un numero di cellulare per prenotare cena.
Io:"pronto?"
Lei:"Si..."
Io:"Buongiorno, è l'agriturismo 'I Gumbi'?"
Lei:"[silenzio]"
Io assumo il silenzio come assenso:"Volevo prenotare per due persone per domenica sera, alle nove"
Lei:"No, non sono interessata!"
Io:"Scusi...ma parlo con"
Lei:"[Click]"
avevo sbagliato numero ovviamente.
ma la tipa che non comprende il significato della conversazione e scambia
una richiesta di prenotazione di una cena per l'offerta di qualcosa
è interessante.
probabilmente la tempesta di cazzate che ci vengono proposte è tale che
ognuno crea un filtro che a volte si rivela avere maglie troppo sottili.
oppure ho solo chiamato una alquanto stordita (e maleducata: chiudere una telefonata attaccando lo trovo molto volgare).

martedì, aprile 19, 2011

perché sono del toro

il torino sta facendo la partita. la serata è fresca, l'avversario è in difficoltà, le condizioni paiono ideali per vincere.
lo stadio è pieno, circa 20.000 persone,
grazie anche alla politica dei prezzi popolari.
tante donne e tanti bambini, ossia tante persone che di solito qui, a sputar sangue e a soffrire le pene dell'inferno,
non si vedono.

il torino sente il clima di entusiasmo e preme con forza poi,
alla prima svista, prende goal
con un colpo di tacco di un ragazzo di 22 anni che aveva fatto, nella categoria,
39 minuti fino a quel momento...

il toro accusa il colpo, ma abbassa il capo e riparte, confuso, schiumante di rabbia e, finalmente, di voglia.
il momento che ricorderò non è quello del pareggio finale all'88 che permette di tenere l'avversario a distanza,
ricorderò quanto accaduto attorno al 15 del secondo tempo:
retropassaggio maldestro di un difensore reggino,
prende palla rolando bianchi e si invola "solissimo" verso il portiere avversario.
una palla semplice semplice, specie per un attaccante.
incredibilmente rolando calcia a lato, il terreno gioca un brutto scherzo,
ma la palla era da destinare in rete, per forza.
lo stadio rimane attonito per pochi secondi poi la maratona e a seguire tutto lo stadio comprende il momento e
inizia un sostegno forsennato intonando a gran voce:"rolando bianchi", il nome del capitano.
il tifo è assordante, la gente del toro si oppone alla sfortuna, alla malasorte, alle risorse carenti e alla nostra attuale pochezza.
grida, sostiene i nostri.
quello che spesso, nella realtà non è possibile o molto difficile, in una partita di calcio a volte riesce: sovvertire l'evolversi sfavorevole degli eventi solo con la forza della volontà.
lo stadio è una bolgia: esultante, trionfante, finalmente vincente non per un tocco di classe ma per un errore clamoroso.
ecco credo che essere del toro è anche questo sentire la gioia dentro non per un trionfo ma perché capisci che
chi indossa quella maglia sta dando qualcosa di più, sta andando oltre i suoi limiti
e lo fa perché è bello sovvertire l'ordine naturale delle cose
quell'ordine che ci vuole fuori dalla partita essendo - di fronte al calcio moderno - anacronistici, poco televisivi, brutti, sporchi e un po' cattivi...
ragazzi, noi vi vogliamo così!

mercoledì, aprile 13, 2011

cascina roccafranca

oggi sono stato qui:


il luogo, la cascina roccafranca, merita una segnalazione.
si mangia bene e si spende poco (6 euro a pranzo 8 a cena per pasto completo. vino, buono, a parte ma sempre a prezzo nazional-popolare).
anche il progetto nel suo insieme è molto stimolante, dal punto di vista sociale.
recupero a partire dal 2004 di questa cascina del '600 posta sull'antica strada che collegava grugliasco a moncalieri.

ho pensato che si potrebbe addirittura fare qui l'annuale cena del cena del 2012,
poco prima della fine del mondo prevista per il dicembre successivo.
quindi l'ultima cena del cena.

rimanendo in ambito culinario, colgo l'occasione per menzionare anche per questo week-end - ven, sab e dom sera - la sagra delle rane a san ponso (paesotto dopo rivarolo).
come sempre franza o spagna, basta che se magna

mercoledì, aprile 06, 2011

gianni vive!

ci ha preso in giro! non se n'è andato come ci aveva fatto credere (e sperare)!
e vivo e lotta ancora!
Video Rai.TV - Potere - Potere - L'ultimo dei padroni
vedi 00:21:45 e successivi

venerdì, aprile 01, 2011

spunti comici a passeggio per il centro

a naja, in quel di cesano, mi diceva un "fratellino" napoletano che quando era di cattivo umore prendeva un autobus pubblico e faceva un giro per la città.
a sentire le storie più improbabili e a vedere i casi umani più strani,
gli tornava subito il sorriso.
non siamo certo come a napoli, ma anche qui a turin un giretto in centro
regala spunti divertenti. eccone un paio.

spunto 1 (dinamico):
location: di fronte a palazzo bricherasio.
protagonisti: coppia sui 35-40 anni
lingua: accento toscano lei, autoctono lui

scena 1:
lei è evidentemente alterata, nervosa, esasperata e delusa. appassionata.
lui subisce, ma senza particolare pathos. ha la faccia di quello che per uscirne direbbe qualsiasi cosa. cioè la mia con mia moglie quando dico meccanicamente il mio "si, certo" a domande che non afferro.

lei: "se facciamo così non ci vediamo per un mese e mezzo!!!"
lui: "ehh..." (linguaggio non verbale che presuppone: "non capisco dov'è il problema...minchia che palle")

spunto 2 (statico):
location: fermata 4 e 63 via arsenale (ultima fermata prima di corso vittorio emanuele II).
protagonisti: 2 graffitari anonimi, in tempi diversi.
lingua: un incerto italiano

scena 2:
vedi foto

lunedì, marzo 28, 2011

fura dels baus

venerdì sera "fura dels baus" al palazzo isozaki con lo spettacolo degustaciòn de titus andronicus! bello,
con, almeno per noi, momento clou quando io e rico, insieme ad altre 15-20 persone, abbiamo mangiato sul palco, alla fine del V atto...in chiusura è poi comparsa la frase: "dopo la tragedia la gente continua a mangiare".
per il resto mi aspettavo una maggiore interazione pubblico-attori durante la performance, l'unione di filmati, parti recitate e profumo di cibo mi è comunque piaciuta molto.
il secondo video illustra il momento nel quale rico passa l'ultimo bicchiere (il mio) di vino ad un suo amico, suscitando la mia reazione irata...





venerdì, marzo 18, 2011

Auguri Libia

a occhio e croce ne ha più bisogno di noi.
eppure era un bel suol d'amore...
adesso non ho capito una cosa:
frattini e berlusconi dicono che sono disponibili basi militari e le nostre forze militari...
ma a chi le stiamo offrendo? Per favorire l'attuazione della risoluzione dell'ONU o
a gheddafi?
rivedendo le recenti foto dei baciamani di silvio al leader libico il dubbio è
forte.


vergogna nazionale!

martedì, marzo 15, 2011

auguri Italia!

il 17 marzo incombe. per fortuna così non ci scasseranno più le palle con la storia si festeggia o non si festeggia. come sempre divisi su qualsiasi cosa...che poi è la cosa divertente di essere italiani.
in America tutti lì ad esporre il bandierone ad ogni piè sospinto. monolitici e noiosissimi.

noi siamo per gli eccessi, da una parte e dall'altra.
tra la tanta retorica di una parte - il sindaco che mi scrive dicendo che "si aspetta" che esporremo il tricolore, aspetta pure. ovviamente avesse chiesto di non esporlo, l'avrei subito srotolato dal balcone...gli "italiani" sono bastian contrari, del resto - e le assurde polemiche della lega, il miglior modo di festeggiare l'unità d'Italia mi sembra pubblicare una immagine che mi pare, questa sì, autentica.

qualche giorno fa, a san maurizio, i ragazzi della leva del '93 (azzo, come sono vecchio!), hanno festeggiato i 18 anni scrivendo sull'asfalto i loro nomi. tra un kevin e una deborah, c'è anche un bel saluto alla nostra bistrattata patria.
eccolo...



buon 17 marzo a tutti!

martedì, marzo 08, 2011

gesù è del toro?

l'anticipazione è ghiotta: ratzinger risponderà a domande (tre) del pubblico.
un evento per l'italia! adesso solo più silvio non l'avrà mai fatto!
per circa duemila anni, dai tempi di pietro,
nessun papa aveva sentito l'esigenza di partecipare ad una trasmissione TV e rispondere a domande del pubblico.
adesso il papa teutonico, evidentemente, ne ha sentito il bisogno.

l'evento epocale accadrà a breve: la trasmissione designata è "a sua immagine"
le garanzie in vista del "contraddittorio" sono però ampie:
le domande verranno selezionate, saranno appunto solo tre, la trasmissione non sarà in diretta ma registrata.
argomento del question-time ("stemperato", alla vespa vs berlusconi) sarà di stretta attualità:
gesù cristo.

dopo duemila anni di infallibilità e mancato confronto con i telespettatori
ci si attende qualche verità stravolgente da Benedetto XVI.
io mi aspetto qualcosa del tipo, parafrasando un vecchio scoop
di "fegato granata" sul padre,
"Gesù cristo c'è e tifa Toro, ma di nascosto, se no Agnelli lo licenzia"
oppure, più banale,
"gesù sta con vendola"
chissà come la metterà giù minzolini...
forse così:"nonostante quanto preannunciato dall'opposizione,
gesù non si è espresso contro il PDL.
mentre ha ignorato decisamente bersani e PD,
evidentemente percepiti dal figlio del signore
come una alternativa di governo poco credibile".

lunedì, marzo 07, 2011

viaggiare informati

circolazione rallentata all'altezza di borgo panigale
sulla tratta san vittore-caianello vento forte
code sulla salerno-reggio calabria causa cantieri in corso
svincoli chiusi in uscita sulla lainate chiasso per lavori in corso
la ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e seven-up
restringimenti di carreggiata sul tratto Pian-del-Voglio-Roncobilaccio
Possibili rallentamenti con code sulla A22 nella Tratta ROVERETO SUD-ALA AVIO direzione MODENA
obbligo di catene a bordo o gomme antineve per il traforo del frejus, traffico al momento regolare
A27 direzione MESTRE Circolazione sostenuta con Traffico intenso si consiglia percorso alternativo
incidente sulla pistoia-montecatini direzione pisa nord si consiglia prudenza

martedì, febbraio 22, 2011

100%...gipi!

ieri sera pensavo che potrei guardare questa sigla per cento volte di fila!
tanto mi piace...



...adesso ho capito perché!
ma perché è di GIPI!
chi è costui?
un mito.
guarda il suo blog.
leggi la sua biografia.
ascolta le sue parole!

benigno è il vento e dolce la stagion

frattini ha uno spessore internazionale valutabile in pixel.
siamo su 1-2 pixel. non "12" eh...1 oppure 2.
per chi non usa photoshop, la misura non è "importante", per usare un termine caro a prodi.
il popolo libico si ribella a gheddafi?
i rappresentanti ONU parlano di genocidio a fronte di bombardamenti aerei sulla folla e lui
come la pensa?
"la UE non intervenga in libia".
aggiunge che la democrazia non si può esportare.
probabilmente quando è il caso di farlo, lo decidono gli americani.

io non mi aspetto nulla da frattini quindi chiedo cortesemente al nostro ministro degli esteri, per il futuro,
di non commentare alcun avvenimento internazionale.
che parli dei fatti italiani non mi preoccupa, a sparar cazzate siamo già in tanti.
mi sembra una scelta di buon senso.
taccia per favore, eviteremo ulteriori figure magre.

giovedì, febbraio 17, 2011

vieni avanti deficiente!

mi sono crollate un paio di certezze:
la colazione pantagruelica associata al trekking dell'allodola (passeggiata all'alba nel parco della mandria) non è più pantagruelica. merita sempre, ma di meno anche a fronte di un ticket di 19 euro (comprensivo di visita guidata beninteso).


alba a venaria

l'altro crollo è "l'infallibilità" del buongiorno di gramellini, almeno quello di oggi.
in sintesi: maestra siciliana punisce bullo undicenne facendogli scrivere 100 volte "io sono un deficiente".
lui scrive 100 volte "io sono un deficente" (sic) ma il padre s'incazza denunciando l'insegnante.
la maestra, ormai in pensione, viene condanna ad un anno di reclusione.
sarà che sto per diventare padre anch'io, ma non mi pare proprio la punizione corretta.
il bambino ha tenuto un comportamento scorretto, ma la punizione è offensiva e svilente per il bambino. avrei optato per un altro tipo di punizione: banalmente poteva fargli scrivere 150 volte:"ho sbagliato e chiedo scusa".
l'anno di reclusione mi pare eccessivo allo stesso modo.
poi certo anch'io, potendolo fare, avrei fatto scrivere la stessa frase a silvio:
ma quello ha 75 anni e di cazzate ne ha combinate assai di peggio!

si fa un po' troppo in fretta a dare del "deficiente"!
ed è troppo facile farlo godendo di una posizione di forza.
io rivendico il diritto del sottoposto ad insultare il proprio capo,
pagandone poi le conseguenze, ma non quello di chi ha il potere di vessare (con azioni o parole) il sottoposto. poi chi sbaglia deve pagare, mi piacciono le regole (specie applicate a chi deve crescere ed è bene che sia guidato) ma occorre esercitare al meglio il potere che uno ha. costringere un bambino ad auto-insultarsi non mi pare efficace.

bisogna essere più riflessivi, capire il peso di un giudizio così lapidario...
è per questo che alla goeba, dopo attenta riflessione,
han capito che è meglio essere chiari con i propri atleti che alla fine sono dei bambinoni da formare...
perché è una società che ben conosce i suoi polli.



ad esempio questa immagine di una panca (presso "mondo juve") è esemplificativa:
presuppone che l'utilizzatore finale (è sempre bene specificare...) della stessa non conosca la Legge di Gravitazione Universale di Newton. capita.
in buona sostanza è corretto specificare a Iaquinta che se solleva il piano della panca e poi lo lascia cadere,
deve togliere "i diti" da sotto diversamente questi verranno schiacciati.
troppo zelo comunque,
a calcio mica si gioca con "i diti"!

martedì, febbraio 08, 2011

discorso stucchevole, bambino "inammissibile"


evidentemente il discorso non l'ha scritto lui.
ma già così appare uno di quei bambini noiosissimi,
il primo della classe, il cocco dei genitori (da censurare: ma mandatelo a giocare a pallone!).
se si deve contrastare il silvio con queste buffonate,
siamo messi bene.
basta retorica, basta perbenismo.

se poi ci si mette anche napolitano...
io non dico che il presidente della repubblica dovesse elogiare i ragazzi coinvolti negli scontri
ad arcore, ma usare questi toni apocalittici mi pare troppo.
la cosa migliore sarebbe stata il silenzio.
anche perché c'è una sperequazione di fronte all'indegnità del comportamento del presidente del consiglio (violazione dell'articola 54 della costituzione: totale assenza di disciplina e onore da parte di berlu).
di un presidente accusato di prostituzione minorile cosa bisogna dire?
da una parte un tafferuglio di poco conto, dall'altra parte lo sfacelo istituzionale.
"scontri inammissibili?"
ma cosa deve fare ancora per farci incazzare?
fatte le debite proporzioni, con questo criterio
anche per tunisia ed egitto (stati governati da due governi "amici" - anzi superamici - dell'occidente) si devono definire gli scontri come "inammissibili"?
teniamoci zio hosni, ben alì e il bauscia e stiamo zitti!
chissà se possiamo scagliare una mail indignata alla presidenza del consiglio
oppure è un atto inammissibile per lesa maestà.

giovedì, gennaio 27, 2011

tutti lo vogliono...

a giudicare dall'ultimo spot della red bull, si allontana il vociferato acquisto del toro...
del resto, se i possibili acquirenti della società granata sono nell'ordine ciuccariello, la famiglia tesoro (la loro pro patria sta per fallire) e alessandro proto siamo ben messi.

la mail che scrive proto a cairo è delirante:
intima un ultimatum e si dice pronto a versare quanto speso da "urby"...
io dico, se vuoi una cosa la paghi e stop.
sei tu che desideri ottenere qualcosa che non hai,
dare quindi le "48 ore" per fornire una risposta
mi pare ridicolo.
metti sul piatto la pecunia, vedrai che la società te la prendi subito a quel punto.
purtroppo è questo l'ennesimo caso di promozione pubblicitaria fatta sulla pelle del vecchio torino...
tutti lo vogliono (dicono) e nessuno se lo piglia!

pd - per decenza...basta!

il "giorno della memoria" (anniversario liberazione di mauthausen) il partito democratico
non perde occasione per farci ricordare perché, nonostante tutto, silvio è sempre lì.
l'alternativa, ahimè, non esiste.
gli errori del PD e dei suoi improbabili leader sono stati innumerevoli in questi anni.
ma a sinistra si persevera.
quanto successo a napoli è davvero triste. diciamo triste.
se si arriva ad avere questi comportamenti (in sintesi compravendita di voti, necessità di annullare le votazioni. figura di merda nazionale) perfino nelle elezioni interne al partito vuol dire che non c'è davvero speranza.
sarà difficilissimo trovare, alle prossime elezioni, il meno-peggio.

mercoledì, gennaio 26, 2011

la gardini no!

dati alla mano (il calendario delle feste di arcore),
l'altra sera lerner ha constatato che il buon silvio non era presente al funerale di stato del tenente dei paracadutisti romani (20 settembre) perché impegnato nei suoi festini.
ieri sera elisabetta gardini (quella che non sapeva cosa fosse la consob e litigava con luxuria per determinare chi avesse diritto o meno all'accesso ai cessi delle signore in parlamento) ha definito una "porcata" la scelta di lerner di dare questa informazione.
la gardini, come tutti i berluscones impegnati nella propaganda (la linea guida è quella del marito colto in flagranza con l'amante: nega anche l'evidenza) negazionista, non censura il comportamento scorretto del premier
ma il fatto che questo venga stigmatizzato.
siamo al delirio.
la "buona" notizia è che la gardini è al parlamento europeo...
uno schifo, ma almeno non ce la becchiamo di frequente.

martedì, gennaio 25, 2011

tamagno

da non perdere, parlando del nostro recente passato,
la mostra a palazzo accorsi (fondazione accorsi-ometto, via po 55 torino)
dal titolo:

L'ORO E LA SETA. I più bei costumi del Teatro Regio tra i preziosi arredi del Museo Accorsi Omettobellissimi, in particolare, i vestiti di scena ottocenteschi di francesco tamagno ossia uno tra i primi e più importanti tenori italiani
di umile origine contadina.
a chi si interrogava sulla potenza leggendaria
della sua voce rispondeva in piemontese: è una questione di "casiot", ossia di cassa toracica particolarmente ampia.
non per niente era soprannominato il "tenore-cannone".
è sempre così, uomo di pancia,
uomo di sostanza!
io i personaggi così (diciamo antimilanesi per definizione) alla vittorio emanuele II spirito guerriero, appetiti vigorosi, dalla battuta in piemontese sempre pronta
li adoro. forse perché mi ricordano un po' mio padre o forse perché
tutto quello che è già stato ha sempre un fascino particolare
per chi ha una laurea ad indirizzo storico ed intimamente è un vecchio di 90 anni.

sempre a torino potete vedere il mausoleo del tenore presso il cimitero monumentale.
da buon contadino, si dice, fosse particolarmente oculato nello spendere
la sua immensa fortuna.
alla sua morte (era un "ragazzo padre", pare abbia avuto la figlia da una nobile piemontese), la figlia margherita alla quale non aveva mai fatto mancare nulla,
volle l'edificazione dell'imponente monumento funebre.

N.B.: non si possono fare foto all'interno del museo
l'ingresso con visita guidata (peraltro obbligatoria) è di 10 euro
(accettano qualsiasi tessera per staccare il biglietto ridotto a 8E)
accettano carta musei.

troppo umana speranza

la scorsa settimana scorrevo le classifiche dei libri venduti per ritrovarne uno che, appena uscito (12 gennaio '11), io avevo subito comprato e iniziato a leggere con molto piacere.
la scrittura che vi ho trovato è infatti molto "corposa", come piace a me,
paragonabile alla "lettura" di un buon...nebbiolo.
ovviamente sul giornale (la bugiarda, che ahimè compro perché è pur sempre l'unica che un servizio, seppur becero, sul toro lo fa) ho però trovato solo i titoli che, diciamo così, hanno ricevuto un vigoroso lancio promozionale
(eco, camilleri, follett ecc) e l'immancabile littizzetto che sicuramente
si legge benissimo, quando sei sulla tazza del cesso, ma appena ti rialzi
lo scritto "littizzettiano" va riposto sulla mensola accanto a balsamo e shampoo.
sul comodino accanto al letto trova invece posto
"troppo umana speranza" il romanzo d'esordio del buon alessandro mari.

mari, trentenne ghost writer per feltrinelli, ha scritto un romanzo storico incentrato sull'intreccio delle storie di 4 ragazzi dell'italia "risorgimentale" tra il 1839 e il 1848.
nelle diverse classifiche di vendita questo libro non l'ho trovato e anche in rete non compare nelle vendite neppure tra i primi 100,
su ibs.

allora proviamo con il passa parola!
ecco l'autore:
http://www.youtube.com/
l'intervista (alberto rollo, Responsabile editoriale della casa editrice feltrinelli, intervista l'autore) è noiosissima
(ad oggi solo 93 visualizzazioni), lo ammetto,
ma mi sento di consigliarvi il libro...occhio comunque:
sono 749 pagine, astenersi non convinti o poco seri,
ben accetti "perditempo"
con propensione alla lettura.
come rinunciare all'odore acre del sudore,
alle distanze misurate in giornate di cammino,
alla fatica,
al tanfo della merda
(il protagonista si occupa del
trasporto/baratto del letame),
al profumo della storia?

lunedì, gennaio 24, 2011

home sweet home (sottotitolo: nessuno tocchi nicole!)

l'indignazione che serpeggia tra i giovani del partito della libertà è concreta.
in questi giorni, fanno un gran "can can" per stigmatizzare il comportamento censurabile
della nicola minetti.
questi "figli di papi" arrivano a chiederne le dimissioni.
ma perché tanto accanimento contro l'igienista dentale?
è questo che non capisco!
dico io, ma perché devi fare le cose a metà?
t'indigni? bene! meglio tardi che mai!
però "hai fatto 30"?...e "fai 31"!
cari "pidiellini" chiedete direttamente le dimissioni di chi ce l'ha mandata l'igienista in regione!
ma perché lei deve andare a casa e silvio no?
che poi silvio a casa sua sta da dio...

uno che fortunatamente la casa invece non la vedrà per un po' è totò cuffaro,
condannato in via definitiva per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e per rivelazione del segreto istruttorio.
questa è davvero una bella notizia.
comico il commento del reo: "accetto la sentenza"
ma va?
e cosa volevi fare?
discuterla?
ma ha ragione anche lui...vedere un politico che "paga" per i suoi errori è cosa rara.
da censurare casini, follini e giovanardi.
casini si dice dispiaciuto. anche follini dispiaciuto non ha perso l'occasione per tacere esprimendo solidarietà a totò...
follini dice che lo conosce da 40 anni: eh bravo marco! e in 40 anni non hai ancora capito che è mafioso?
bastava sentirlo parlare 5 minuti per capire che c'era qualcosa che non andava nei concetti che esprimeva.
giovanardi si spinge ancora oltre arrivando a criticare apertamente la sentenza.
non c'è mai fine al peggio.

venerdì, gennaio 21, 2011

che puzza che puzza!

"tengo famiglia" è questa la parola che io avrei inserito nel sondaggio di repubblica

è rappresentativa della nostra nazione.
e ieri sera ne ha dato l'ennesima prova il buon scilipoti.
"scili" è quel fenomeno che è passato da IdV al sostegno del governo berlusconi,
per finire di pagarsi il mutuo della casa.

io non me la prendo neanche con lui...
è con di pietro che bisogna prendersela.
basta parlare o ascoltare questo tizio per due minuti per comprendere o immaginare tutto il suo gretto universo simbolico.
ieri sera intervistato da cruciani alla zanzara ha sostenuto, in un approssimativo italiano (se gli fanno il test di lingua questo non lo supera), che ha abbandonato l'IdV perché la sua norma sull'eliminazione della marca da bollo sul passaporto non era stata appoggiata...
è semplicemente ridicolo.
come fai a candidare uno così?
di pietro ha pubblicamente riconosciuto l'errore e credo che questo sia stato compiuto
per ragioni strategiche e non per leggerezza.
il "voto" è come il denaro: non olet
e scili voti ne portava assai.

martedì, gennaio 18, 2011

io voto (voterò) berlusconi!

chi non cambia mai idea è un idiota.
io non credo di esserlo e ammetto di aver variato la mia posizione.
sono anni che ne parlo male. non l'ho mai votato.
però i dettagli di come ha organizzato la "cosa" mi hanno entusiasmato.
da quanto emerge dalla lettura di qualsiasi quotidiano odierno, sarà poi la magistratura a verificare,
c'è il tipo che gestisce i pagamenti (spinelli),
una serie di case date in comodato d'uso,
ci sono i talent scout (mora, l'arzillo fede) c'è una figura moderna (minetti), l'evoluzione della maitresse,
che verifica che tutte si comportino come si conviene (da troie). cura del dettaglio con vestitini da infermiere e poliziotte.
io preferisco il vestitino da cameriera, ma sono gusti.

poi, durante le singole serate, mi pare di capire,
ci sono i livelli di interazione:
la cena a cui segue una selezione delle papabili nella sala organizzata ad hoc (disco, palo per lap dance ecc) e il bunga bunga finale con le prescelte.
poi taxi e tutte a nanna presso la "dimora olgettina"

uno può anche andare a mignotte (non con una minorenne),
ma mettere su un ambaradan di questa portata beh...bisogna essere troppo avanti!
ecco io credo che silvio, in questo, sia il migliore.
quindi basta finti moralismi,
silvio! mi ha convinto!
alle prossime elezioni, se sarai ancora a piede libero,
io ti voto di fisso!

lunedì, gennaio 17, 2011

referendum mirafiori

l'esito del referendum a mirafiori mi ha stupito.
mi aspettavo numeri diversi (tipo 30% No e restanti SI),
invece, come sappiamo, i NO hanno sfiorato il 46%.
"Vittoria" morale e significato politico di FIOM e degli operai è evidentemente.
i "colletti bianchi" hanno votato in massa per il SI, in ogni caso
anche senza il loro voto plebiscitario (tra gli impiegati il SI era al 95%),
il SI avrebbero vinto (ma per soli 9 voti).

è stato concesso dall'opinione pubblica l'onore delle armi agli sconfitti,
per poi passare ad elogiare i vantaggi del SI. fine della discussione.
i vantaggi sono indubbi per tutto l'indotto, io stesso guardavo con preoccupazione
al NO. io stesso cristonando alla fine avrei votato SI, probabilmente.
l'accordo nei dettagli io non lo conosco, ma il tipo di risultato che è emerso mi
conferma l'idea di fondo originaria, ossia che l'accordo è molto peggiorativo per le condizioni dei lavoratori.

ovviamente i primi commenti FIAT sono stati poco lungimiranti...
bene ha vinto il SI procediamo. fine.
forse è solo una risposta di facciata, io mi interrogherei invece a fondo sull'esito del risultato.

spero adesso si possa riaprire una discussione, se FIAT non vorrà farlo
io procederei come la CGIL dichiara, ossia giocare la carta dell'incostituzionalità
di alcuni punti dell'accordo (in primis il diritto allo sciopero che è stato "ritoccato" da FIAT).
è indubbio che il precedente è ampiamente negativo e all'orizzonte
non si vede nulla di buono specie se anche nel PD la divisione su NO e SI
è stata così evidente con propensione per quest'ultimo.
lasciamo perdere berlu ovviamente: per lui FIAT poteva a buon diritto
andare all'est...del resto là c'è più figa, come dargli torto.

venerdì, gennaio 14, 2011

contro "marco"

il magistrato intervistato dal TG5 spiega che non si può attribuire un nome qualsiasi al nascituro. questo infatti va tutelato: un nome ridicolo lo metterebbe in difficoltà, verrebbe deriso dai compagni ecc ecc.
la vicenda è legata ad una bambina alla quale i genitori hanno imposto il nome di "andrea".
tutto perfetto...fino a quando compare il nome del magistrato: giuseppe buffone!
ma come "buffone"?
e proprio la motivazione degli scherzi dei compagni di scuola dovevi addurre?

alle elementari a fronte delle mie lamentele ("a scuola mi prendono in giro"), mio padre mi disse:
"'Ugo' è un bel nome, se qualcuno ti prende in giro rispondi:'il riso abbonda sulla bocca degli stolti'"

io così feci e non cambiò nulla, ma alla fine sono molto contento del mio nome (invece di un anonimo "marco") e delle battute che si porta dietro: avere un nome "difficile" fortifica.

martedì, gennaio 11, 2011

pay tv Dahlia va in liquidazione

è antipatico scriverlo, ma io l'avevo detto!
con una gestione del porno così miope...ma dove volevano andare a parare?
più porno e anche nelle ore pomeridiane, non solo a notte fonda!
è l'ABC!
porno a parte, è un brutto segno: chi contrasta il monopolio (o il duopolio in questo caso: sky e mediaset) è destinato a soccombere!
Dahlia chiude!
è vero, trasmetteva solo pornazzi e calcio, ma era pur sempre un inizio.
forse tra 5-6 anni saremmo arrivati anche a cibo&vini, per poi passare, dopo disco&droghe leggere, chessò io ad un notiziario, a un film o un programma culturale di augias.
io posso dire che la tessera l'ho presa una volta sola e la qualità del palinsesto non l'ho trovata eccelsa. mi sono visto torino-modena (3-2) e mi sono incazzato per i commenti in studio di quel gobbo di soldatino di livio.
sul porno ho già detto, ma credo sia sempre meglio avere più voci (o più ansimi)
invece di un pensiero unico.
il futuro sarà semplice: nessuna scelta ti becchi mediaset e accetti tutto quello che decide marchionne. fine (w la fiom!).

ferrea logica del potere

la mattina sono più rincoglionito del solito.
e ieri era anche lunedì...
ascoltando la radio, stentavo a credere alle mie orecchie: incentivi alle aziende per assunzioni di
manager over 50. ho sentito bene? o siamo tutti fuori di testa?

avevo sentito bene!
oddio una iniziative a tutela del "lavoratore" - ops "di un" lavoratore - lodevolissima, sicuramente.
è solo che, nell'ordine delle priorità,
io una campagna di questo tipo la farei prima a tutela
dei vari over 50 impiegati, operai, cocacolisti ecc ecc

poi mi rendo conto che uno che prendeva una miseria e poi rimane a casa
si adatta meglio di un manager che prendeva uno stipendio considerevole,
aveva i suoi benefit e un certo tenore di vita.

la logica è chiara: se eri già disgraziato perdere il lavoro non è poi un dramma.
se facevi la bella vita invece è dura rinunciare a lusso e vantaggi.
da qui questa lungimirante campagna per il reintegro dell'elitè nel favoloso mondo del lavoro.

martedì, gennaio 04, 2011

ammuina

alla radio ieri mattina, su radio 3 rai,
il buon signor carlo dichiara di abitare a scampia e di aver assistito l'altroieri, dal suo balcone, alla messinscena di la russa: ossia arrivano i militari e ripuliscono il luogo ripreso dal servizio televisivo,
lasciando inalterati i cumuli di immondizia poco più in là, anche solo a venti metri dalla "location".

adesso uno può anche non credere a quanto raccontato dal signor carlo...
ma sicuramente il servizio televisivo mi sembrava un po' artificioso.
tutti i militari con la mascherina indossata...
ok! ok! avete le mascherine in dotazione, ma tenerle su anche durante i saluti
a la russa...o forse le avevano indosso proprio perché c'era la russa? boh!
tutto molto "costruito". tutto molto perfetto.

in ogni caso, un giornalista serio il servizio l'avrebbe fatto riprendendo sì la scena principale
(la russa che dichiara la responsabilità degli enti locali) ma anche andando ad "indagare" (documentando) su quanto presente 20 metri più in là, giusto così per essere tranquilli. ma mi rendo conto che è chiedere troppo.
a pensar male si fa peccato, diceva andreotti, ma spesso si indovina...

giovedì, dicembre 23, 2010

contro i ninnoli e il perbenismo di facciata!

una delle frasi che più mi irrita è "se non ci vediamo più...buone feste!
sicuramente viene pronunciata in buona fede, senza malizia o, forse, senza rifletterci troppo su, una sorta di "modo di dire".
in ogni caso è una frase che non ho mai amato sentire.
di solito te la dice quello che non ti caga mai, ma deve farti comunque gli auguri e ti manderà poi un sms a natale e uno a capodanno.
sms ai quali mai risponderò, nella speranza di non riceverli più.
non fraintendetemi, non è il solito sproloquio sul natale: io lo amo, come apprezzo il periodo e l'atmosfera "natalizia", la festa a capodanno...
sono alcune cose di quello che c'è attorno che sono insopportabili, la corsa al regalo da fare (io non ne faccio da anni), il ricevere dei "pensierini" (già solo la parola "pensierino" è da checca) stupidissimi che poi vengono fatti sparire già alla befana, ma anche la predica sempre uguale alla messa ecc ecc
quanto sia radicato il perbenismo e le frasi di facciata lo si deduce
anche dall'esito del sondaggio che mi ha inviato max agrò

la mia rispota è la prima in elenco

ma basta! non nascondiamoci dietro a un dito!
auguriamo quello che desideriamo!
che se vogliamo è la parafrasi positiva de "non fare agli altri..."

io di persone che non dicono quello che pensano e fanno quello che uno si aspetta che facciano non ne posso più!
un po' di sfacciataggine, un po' di pragmatismo!
come quello di gmail:
arriva una mail della FIAT?
te la butta in automatico nella spazzatura!
con buona pace di marchionne - ma avete sentito che tono di voce insopportabile che ha? tempo 2 anni riuscirà non solo a distruggere il contratto collettivo (contratto? a cosa serve un contratto collettivo o individuale? fino a quando mi servi ti tengo, se non rompi i coglioni, il giorno dopo te ne vai a casa. chiaro no...a cosa serve scriverlo su un pezzo di carta, discuterlo, concordarlo?) ad eliminare articolo 18 e a produrre tutto in patagonia...
e allora sai che c'è? col cuore, buon natale gobbo maiale!



e più in là: buon veglione gobbo coglione!

venerdì, dicembre 10, 2010

per bacco!

un briciolo inquietante, ma un passo avanti

[111] regola generale

quando scrivi un articolo, un racconto, un pezzo qualsiasi lascia correre almeno due giorni prima di spedirlo. Ricordati che niente ti avvilisce di più e ti toglie il gusto di scrivere come veder stampata una cosa inesatta, che con un minimo di pazienza, senza fretta, avresti potuto rendere migliore o almeno leggibile. Ricordati, ma tu lo sai bene, che un racconto cattivo annulla dieci racconti buoni e che la memoria del lettore malizioso torna più volentieri sulle prove mediocri o cattive, che sulle buone. Queste gli sembrano indispensabili, non ne fa gran merito allo scrittore, ma quelle lo accontentano nel suo desiderio di distruzione.

ennio flaiano, diario degli errori, adelphi milano 2002
pagina 51

mercoledì, dicembre 01, 2010

proibito parlare, lecito pensare

aver fatto, ieri, il tragitto porta susa-caselle in due ore mi ha permesso di finire "proibito parlare" di Anna Politkovskaja...preciso che non guidavo io.
lettura illuminante, molto di più delle rivelazioni di wikileaks, su Putin.
La situazione russa è talmente grave che non è neanche immaginabile.
Consiglio in particolare il racconto a pagina 171 dal titolo "Una donna ostaggio del nord-ost diventa ostaggio dello Stato" (data: 11.08.03).

La storia: una donna non ricorre immediatamente alle cure previste per i sopravvissuti e quando lo fa in un secondo tempo è accusata, ingiustamente, di essere una truffatrice.
un racconto kafkiano, ma una vicenda sociale, umana e giudiziaria non così infrequente in russia.

scioperati


foto sara modeo


foto sara modeo

wikileaks

quello che sta uscendo grazie a wikileaks è sicuramente interessante.
non credo però, diversamente da quanto dice mentana, che cambierà il mondo.
quando si saranno analizzate le migliaia e migliaia di file,
ci sarà sicuramente qualcosa di un po' più consistente, adesso c'è molta fuffa.
io comunque la penso come vauro, intervistato l'altra sera da piroso.
ossia sono tutte cose che era facile immaginare o
capire, sfonzandosi un po'.

è esattamente quello che pensai quando
furono pubblicate le intercettazioni di moggi, nel 2006.
calciopoli era nota a tutti.
adesso ci si interroga al massimo sul fatto che il marcio era ancor più radicato di quel che sembrò
in quell'anno. ma nessuno mi venga a dire che i maneggi della triade non fossero alla luce del sole!

allo stesso modo
le debolezze umane dei vari leader - quelle pubblicati per prima perchè sono quelle che interessano di più il grande pubblico -
sono facilmente ipotizzabili.
uno che va a mignotte, l'altro che è fuori come un cavallo
uno che è vanitoso, l'altro che è machista e via di seguito.
frattini non deve temere. nessuna rivoluzione nessuno stravolgimento è all'orizzonte: la gente continuerà a guardare il TG4
e a tifare per la gobba.
il rischio grande è invece che con tutto il can can
si legiferi (qui, in USA ecc) per mettere a tacere internet: non è cosa semplice, ma qualcosa ci si può inventare.
il risultato sarà l'ennesima compressione della nostra libertà.
forse per questo il nostro premier ha riso...
occhio, quando lui ride c'è da piangere.

mercoledì, novembre 10, 2010

Mozione di sfiducia

La mutua ha, indubbiamente, dei vantaggi, specie se si prolunga per un po’ di tempo, a fronte di motivazioni valide naturalmente.
Si focalizzano meglio gli obiettivi, si pensa al futuro, si separano le cazzate dalle cose importanti della vita (…e, per quanto concerne queste ultime, la giornata di ieri non la dimenticherò mai), si scrivono post ascoltando “wild world” di Cat Stevens, si mangia quando si ha fame e non quando scatta la pausa pranzo delle 12.30, si legge un libro, si guarda (o ri-guarda) un bel film o una pessima TV.

Ieri sera era combattuto, mentre assistevo a “XFactor” sbirciavo ossessivamente il risultato del Toro (1-0 finale con goal di Bianchi contro – mi vergogno a scriverlo – tale “albinoleffe”…che più che una squadra di calcio mi evoca libagioni nordiche) su televideo.
Il mio tifo da stadio, non potendo andare all’olimpico, andava al mio idolo Nevruz Joku che un po’ ci fa ma un po’ è proprio fuori. Non sarà uno che eccede in virtuosismi vocali, ma ha una capacità di stare sul palco che apprezzo. Forse perché lo scemo a quel modo mi piacerebbe tanto farlo io.

Non sono “multitasking”, anzi seguire televideo ed ascoltare una canzone è già il massimo per me…ho così dovuto rinunciare allo zapping in favore di “Ballarò”.
Oddio Floris non è una droga al pari di Santoro – non che condivida ogni sua posizione ma adoro in modo feticistico ogni suo “Annozero”- ma a volte apprezzo qualche buon spezzone del suo programma.
Questa mattina, grazie al riposo forzato e a rai-extra, ho potuto riguardare la puntata di “Ballarò” sfuggitami ieri sera, tra gli ospiti prezzemolino Di Pietro e il ministro ai beni culturali.
A nulla è valsa la recente lettura del trattato di Voltaire sulla tolleranza. Appena vedo il ministro Bondi riemerge la mia anima nera. Quell’uomo mi irrita profondamente, sia per il suo aspetto fisico (lo so è scorretto) sia (e soprattutto) per le stupidaggini che dice.
Si parlava, alla fine della trasmissione, del recente crollo della casa dei gladiatori a Pompei.
La trasmissione, come dicevo, era quasi finita, Bondi prende la parola per una sua improbabile apologia finale.
La tecnica è evidente. Bondi parla senza dire nulla, lentamente, fa ampie premesse, giri di parole, non arriva al dunque: vuole che qualcuno lo interrompa per buttarla in cagnara ed essere poi salvato, come a scuola, dal suono della campanella.
Con diabolico cinismo, nessuno abbocca al suo giochetto. E’ la cosa migliore. Si farà male da solo.
Floris sfora i tempi previsti, lascia la parola al ministro, nessuno interrompe il suo nulla…
Panico! Bondi è evidentemente sotto stress.
Gli viene chiesto di chi sia la responsabilità politica dello scempio.
Bondi:”A Pompei non c’è una responsabilità precisa” (risate del pubblico).
Dice proprio così! Ma vergognati!

Floris chiede allora all’ospite collegato da Berlino, una professoressa di cui non ricordo il nome,
se può dare una definizione di “responsabilità politica”. Cos’è?
La professoressa chiude non con la definizione scolastica, ma dicendo, a chiare lettere, che un ministro non può non essere in grado di definire e individuare almeno le responsabilità di un settore sul quale ha – avrebbe – il controllo.
Ridicolo.
Alla fine rideva perfino Bondi di se stesso…
Bondi:”…edifici che hanno più di 2000 anni…”
Floris:”è crollato perché vecchio?”
Risate di tutti.
Bondi go home!

venerdì, novembre 05, 2010

La nipote da parte di fava e altri mignottismi

A settembre, dopo un mese di Australia mi mancava l’Italia.
Mi mancava addirittura il signor B.
Adesso, a novembre, vorrei tornare in Australia.
Forse è una questione filosofica, ossia non si è mai pienamente contenti
di dove o come si vive o, forse, nel “bel paese”, più probabilmente, stiamo “rabastando” il fondo del barile.

Parliamo di mignottismi e, badate bene, il mio neologismo non si riferisce in particolare al composito universo escort che, ahimè, conosco poco, non con quella profondità che vorrei.
La vicenda Ruby è comica.
Immaginare che il nostro chiami in questura per intercedere in favore di una minorenne, probabile escort, clandestina è fuori dal mondo...
ma è autentica “commedia sexy anni ‘80” la frase “è nipote di mubarak”.
Ecco questo è "oltre".
La definizione “repubblica delle banane” ormai ci sta stretta, siamo
alle battutacce alla Banfi, siamo la “repubblica della Fenech”,
che Dio salvi l’Edwige.

Rimpiango la facciata di presentabilità di qualche anno fa del signor B.
Erano improbabili gli slogan sui posti di lavoro e sulla rivoluzione del paese,
ma alla fine uno, in fondo in fondo, poteva anche porsi qualche dubbio: ti dicevi che forse se ti ripetevano alla nausea quelle cazzate poteva esserci un minimo di verità. Si poteva ancora sperare che tutto il circo messo su alla fine non fosse solo uno spettacolo di pagnacci. Potevi pensare che a non capire un cazzo eri tu, non loro.

Adesso invece il re è davvero nudo.
Quello che rattrista di più però non è il nonnino a cui piace la scolaretta,
sono tutti i parlamentari del Pdl che si prodigano nella difesa dell’indifendibile.
Un chiaro caso di mignottismo.
Se il re è nudo, i suo vassalli lo sono ancor di più.

Un tempo, quando la cloaca non era così palesemente scoperta, i berluscones avevano facile gioco a ripetere il mantra del capo sui punti del contratto con gli italiani o su altre buffonate simili (per esempio “la difesa della famiglia”).
Oggi le parole di La Russa e Frattini (due ministri della repubblica italiana!!!)
sono sulla stessa falsariga dei vari, improbabilissimi, Santanchè, Capezzone, Lupi e/o Ghedini, e mi fanno decisamente ridere.
Apprezzo il silenzio di Tremonti.
I commenti dei politici filo-B a queste vicende sono pazzeschi.
Si arrampicano sui vetri. Si contraddicono ogni tre parole perché la questione fa acqua da tutte le parti. Perfino l’abile Ghedini è in evidente imbarazzo.
Mi sono quasi diventati, umanamente, simpatici.
Mettono la faccia in TV per andare a fare delle figure assolutamente barbine.
E’ un lavoro e loro lo fanno.
Il problema è però che quello del parlamentare è un lavoro particolare.
Ossia questi signori sono lì in rappresentanza dei cittadini che li hanno votati (al di là di liste bloccate ecc), non sono (o non sarebbero)
“dipendenti” tout court del signor B.
Dovrebbero avere una dignità istituzionale e quindi, semplicemente, non dico andar contro il loro leader, ma tacere. Invece il capo chiede di mistificare la realtà e loro, immagino a malincuore, vanno da Vespa e cercano di farlo. Poveracci.
Mentire o cercare di modificare i fatti è ignobile anche perché l’uso di questi mezzucci è palese.
Sono puerili nel loro ossessivo voler negare la realtà, a loro per primi evidente.
Il dotto può sostenere l’una o l’altra tesi ma alla base ci devo essere degli argomenti, qui non ci stiamo più dentro.
Pensavo che un ministro che dichiarava che la casa gli era stata comprata a sua insaputa potesse essere il punto più comico della recente politica italiana, mi sbagliavo…mi mancava la nipote egiziana da parte di fava.

Nessuna speranza per il futuro, comunque.
Il signor B. con la sua geniale “meglio guardare le belle ragazze che essere gay”
ha infatti riguadagnato l’entusiastico sostegno popolare.
del resto dei difetti degli italiani (popolo e governanti cinici)
ne parlava già, nel suo blog credo, Macchiavelli!
Continuiamo a farci del male.
Siamo peggio dei tifosi del toro.